Perchè
la sagra della " PECORA
ALLA CALLARA" a Villa
Rosa, ridente paese sul mare.
Non trovando nella tradizione culinaria di Villa Rosa
un piatto tipico che la rappresentasse ci siamo rifatti
alla storia della nostra regione che è ed è
stata da sempre conosciuta non solo per i suoi maestosi
monti, per il mare azzurro, per i suoi verdi pascoli,
ma anche per i suoi tanto cari e decantati PASTORI .
A loro abbiamo pensato e abbiamo deciso di onorarli
proponendo ai tanti turisti uno dei piatti più
poveri, più antichi e rappresentativi di tutto
l'Abruzzo: la "PECORA ALLA CALLARA".
Saziare l'anima e non solo la gola.
LA NOSTRA RICETTA
INGREDIENTI :
- Carne di pecora ( possibilmente nostrana ) ben sgrassata
e tagliata a piccoli pezzi,
- Vino bianco
- Olio extravergine di oliva
- Pomodori
- Carote
- Cipolla
- Costole di sedano
- Peperoni
- Limone
- Rosmarino
- Alloro
- Bacche di ginepro
- Pepe a grani
- Sale
Riempire una grande pentola
( Callara ) di abbondante acqua, aggiungere gli odori
(alloro, rosmarino, cipolla, carote, costola di sedano,
limone tagliato, bacche di ginepro, grani di pepe, vino
bianco e sale ) e portare l'acqua ad ebollizione.
Quando l'acqua bolle mettere dentro la carne precedentemente
lavata con acqua fredda.
Coprire la pentola, aspettare di nuovo il bollore e
iniziare a togliere con un cucchiaio bucato ( la schiumarola
) tutta la schiuma che si forma in superficie mentre
la carne bolle.
Lasciare cuocere per circa tre ore.
Nel frattempo si tritano altri odori ( cipolla, carota,
sedano ) e li si mette in una pentola grande a soffriggere
con olio extravergine, si aggiunge un po' di peperoncino
piccante a piacimento e il pomodoro.
Quando la carne e' cotta si toglie dal CALLARO, sgocciolandola
bene e si la si versa nella pentola che abbiamo preparato
con tutti gli odori si lascia cuocere ancora fino a
che la carne non risulti davvero stracotta.
A questo punto si buttano sopra i peperoni tagliati
a listelli e precedentemente fritti,a questo punto non
ci resta che dirvi Buon Appetito.
Nella sagra noi
oltre alla pecora serviamo anche un piatto di rigatoni
conditi con il sugo di cottura, accompagnato da una
spolverata di formaggio pecorino delle nostre campagne.
Il tutto innaffiato da un vino fantastico che risponde
al nome di Montepulciano d'Abruzzo.
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